Tritop è una band italiana di rock progressivo attiva dal 2008. Il progetto nasce dall’idea del batterista e compositore Ivo Di Traglia, sviluppandosi nel tempo fino a definire una formazione stabile e una forte identità sonora.
La musica dei Tritop unisce l’eredità del prog classico anni ’70 (King Crimson, Yes, Genesis, ELP) a un linguaggio moderno, emotivo e personale, in cui convivono strutture complesse, ricerca timbrica e grande attenzione alla melodia.
Dopo anni di attività live e compositiva, la band pubblica l’esordio “Rise of Kassandra” (2023), accolto positivamente dal pubblico prog. Con il secondo album “Tritop 120” (2025) il gruppo compie un deciso passo avanti in termini di maturità, ambizione e coesione artistica, confermandosi come una realtà solida del progressive rock italiano contemporaneo.
[14/01, 12:36] Jacopo Tuzi: TRITOP - Formazione
- Ivo Di Traglia — Batteria, composizione, arrangiamenti
- Pierfrancesco Di Pofi — Tastiere, piano, Hammond, synth, Mellotron, voce
- Francesco Caponera — Chitarre elettriche e acustiche, voce
- Jacopo Tuzi — Basso elettrico, chitarre acustiche, chitarra 12 corde, voce
- Mattia Fagiolo — Voce principale
- Iacopo Di Traglia — Chitarra classica, testi
Con ospiti vocali e strumentali di alto livello nei brani più articolati.
[14/01, 12:39] Jacopo Tuzi: ALBUM - Tritop 120
“Tritop 120” è il secondo album ufficiale della band, uscito il 12 dicembre 2025 in CD, vinile e digitale. Si tratta di un lavoro maturato e ricercato, concepito non come un concept con trama definita, ma come un viaggio sonoro personale: un’esplorazione di temi come il movimento, la memoria, la distanza e la luce che persiste oltre l’assenza.
CONCEPT e CONTENUTI
L’album non racconta una singola storia strutturata, bensì riflette su percezioni ed emozioni che emergono dal viaggio — fisico e interiore — e dalla relazione con il tempo e la memoria. Questo filo tematico risuona in tutta la tracklist, che unisce momenti di grande intensità strumentale a passaggi melodici profondi.
STRUTTURA e STILE
Il disco comprende quattro brani:
1. Rebuild Nothing – un’introduzione dall’impatto immediato, con ritmo potente e sonorità dense.
2. Master of Drama – lunga suite epica che intreccia temi variabili e densi di dinamiche prog classiche.
3. Wanderlust – pezzo che evoca movimento e ricerca, tra melodie evocative e strutture articolate.
4. Asymmetrical Reflections Of A Restless Heart – suite conclusiva di oltre 23 minuti, caratterizzata da arrangiamenti complessi e riflessivi.
L’uso elaborato di tastiere, Mellotron e organo Hammond, unito a chitarre stratificate e linee vocali intense, colloca Tritop 120 nel solco di un prog ricco ma accessibile, dove tecnica e melodie trovano un equilibrio affascinante.
[14/01, 12:40] Jacopo Tuzi: PRODUZIONE e FORMATO:
L’album è disponibile in:
- CD con booklet a colori (8 pagine)
- Vinile 12” con art-work curato da Simone Ripa
Digitale (streaming e download ad alta qualità)
Questa scelta di formati fisici testimonia l’intento della band di valorizzare l’esperienza d’ascolto e l’oggetto album nella sua totalità. CD